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Sorto nel 1922, il Parco Nazionale d'Abruzzo è il più antico dei parchi della montagna appenninica e ha avuto un ruolo fondamentale nella conservazione di alcuni fra i grandi mammiferi della fauna italiana: orso bruno marsicano, camoscio d'Abruzzo e lupo.
Il Parco Nazionale d'Abruzzo è situato nel cuore dell'Appennino centrale, a cavallo tra Abruzzo, Molise e Lazio e ha un'estensione di quarantamila ettari circondati da una zona di protezione esterna di altri sessantamila ettari. E' coperto per due terzi da faggete che costituiscono una delle maggiori estensioni continue di tutto l'Appennino e permettono la presenza di specie animali come il picchio di Lilford. Al di sopra della faggeta, le petraie di alta quota ospitano formazioni di pino mugo, rarissimo sull'Appennino, e una quantità di specie legate a questi ambienti aspri. Fra le innumerevoli specie floristiche, si incontrano particolari endemismi come l'orchidea scarpetta di venere, che fiorisce nelle zone umide fra maggio e giugno, e il giaggiolo marsicano, un bellissimo iris, esclusiva dell'Appennino centrale.
Negli ultimi 20 anni il parco ha potuto svilupparsi armonicamente grazie alla 'zonizzazione' del territorio, che ha permesso di integrare conservazione e sviluppo e grazie a un accordo con i comuni del parco per superare i problemi urbanistici.
I principali comuni all'interno del parco sono Pescasseroli, centro principale e sede dell'Ente Parco, Opi, borgo medievale posto su una creata di roccia, Civitella Alfedena, paese di antichissime origini alle falde del monte Sterpi d'Alto, e Villetta Barrea, Centro di soggiorno estivo situato all'estremità del lago di Barrea.
Per raggiungere il Parco in auto si possono seguire tre direttrici: Roma - Napoli - Pescara.
Da Roma si percorre l'autostrada Roma/Pescara (A24-A25) fino al casello di Pescina. Si segue poi la S.S. 83 che immette nel territorio del Parco e porta a Pescasseroli (a 163 chilometri da Roma). Da qui si raggiungono tutte le altre località.
Anche provenendo da Pescara (81 chilometri di autostrada) o da L'Aquila, l'uscita consigliata è il casello di Pescina.
Da Napoli, seguendo l'Autostrada del Sole si può uscire al casello di Caianello (chilometro 65) e proseguirelungo la S.S. 85 in direzione Venafro-Isernia-Barrea, oppure uscire a Cassino e proseguire attraverso Forca d'Acero.
È possibile anche raggiungere il Parco in treno, seguendo la linea Roma-Avezzano-Pescara fino ad Avezzano e da qui proseguire in pullman fino a Pescasseroli.
Seguendo la linea Napoli-Castel Di Sangro-Pescara si scende alla stazione di Alfedena collegata con Pescasseroli da servizio pullman.
Dal 1° luglio al 30 settembre è inoltre possibile raggiungere la città di Pescasseroli in autobus da Roma, con servizio giornaliero,. Vi è inoltre la linea Scanno-Sulmona-Roma, con partenza da Scanno alle ore 7,20 e arrivo alle ore 10,30.
Autobus giornalieri viaggiano anche da Avezzano e Castel Di Sangro per Pescasseroli, da Napoli a Castel Di Sangro e collegamenti da Isernia per i paesi del versante molisano.
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