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Le foto sono tratte da 'I grandi Spazi delle Alpi', Priuli Verlucca/Edizioni Melograno
Il Parco naturale delle Alpi Marittime è stato creato nel 1995 per la fusione del Parco naturale dell'Argentera (istituito nel 1980) con la Riserva del Bosco e dei Laghi di Palanfré (istituita nel 1979). È nata così questa grande area protetta che si estende su una superficie di 27.945 ettari, ripartita su tre valli (Gesso, Stura, Vermenagna) e quattro comuni (Aisone, Entracque, Valdieri, Vernante). Oltre ottanta laghi caratterizzano il paesaggio d'alta quota del parco
Le popolazioni animali utilizzano con grande vantaggio lo spazio protetto del complesso Argentera-Mercantour. Gli stambecchi d'inverno preferiscono il territorio italiano, per poi d'estate migrare a sud. Al contrario i mufloni (qui reintrodotti nei primi anni '50 dalla Corsica) fanno l'inverso, mentre i camosci sono equamente suddivisi. La necessità di controllare questi movimenti ha convinto i responsabili dei due parchi dell'utilità di una stretta collaborazione, nell'ambito della quale è nata l'Operazione stambecco, creazione di una nuova colonia per ciascun versante. Anche il gipeto, il più grande uccello d'Europa scomparso dalle Alpi all'inizio del secolo, è stato riportato proprio in questa porzione alpina nel 1993. E al di là di ogni passata previsione, si è verificato il ritorno spontaneo del lupo.
Le peculiarità della flora si spiegano con la loro posizione geografica. A rendere vario il clima e, di conseguenza, la flora contribuiscono la vicinanza del mare e l'esistenza di numerose cime oltre i 3.000 metri di quota, tra cui spicca l'Argentera, che con i suoi 3297 metri rappresenta il tetto delle Marittime. Queste condizioni favoriscono la presenza non solo di un elevato numero di specie, ma anche di numerosi endemismi, cioè di piante che crescono esclusivamente in una certa area. Della trentina di endemismi delle Marittime, quello che attira particolarmente la curiosità dei visitatori e l'interesse dei botanici è la Saxifraga florulenta: dalla rosetta di foglie basali, dopo una trentina d'anni emerge una lunga infiorescenza a pannocchia di color rosa tenue. Dopo la fioritura, la pianta muore.
L'ente di gestione del Parco naturale delle Alpi Marittime ha sede a Valdieri (CN) in C.so Dante Livio Bianco, 5.
Per informazioni: Tel.: 0171/97397 Fax: 0171/97542 E-mail: parcalma@tin.it
Vi sono poi anche sedi operative a: - Entracque: via Provinciale, 1 - Tel.: 0171/978809, Fax 0171/978921 - Vernante: via Umberto I, 115 - Tel. e fax: 0171/920220 - Aisone: via Fossà, 1
Per raggiungere la zona da Cuneo si imbocca la SS 20 Borgo San Dalmazzo. Quest'ultimo centro è posto all'imbocco delle tre valli in cui si trovano i quattro comuni del Parco: Vernante (Valle Vermenagna), Valdieri ed Entracque (Valle Gesso), Aisone (Valle Stura). Con la SS 20 del Colle di Tenda, in direzione Limone Piemonte, si raggiunge Vernante (17 chilometri). A Valdieri ed Entracque si giunge seguendo la provinciale n. 20 che si stacca a monte di Borgo San Dalmazzo dalla SS 20 e risale la Valle Gesso (da Borgo: Valdieri 9 chilometri, Entracque 15 chilometri). Ad Aisone si giunge (32 chilometri) seguendo la SS 21 del Colle della Maddalena. Per chi proviene dalla riviera ligure di ponente l'accesso più diretto è attraverso la Valle Roia e il tunnel del Colle di Tenda.
Valdieri (774 metri), ma soprattutto Entracque (904 metri), sono borghi dalle antiche tradizioni. Sulla piazza di Entracque vi è una fontana a quattro getti del 1565.
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