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Le foto sono tratte da 'I grandi Spazi delle Alpi', Priuli Verlucca/Edizioni Melograno
Istituito con la Legge Provinciale del 6 maggio 1988, il Parco Naturale Adamello-Brenta è la più vasta area protetta del Trentino. Situato nel Trentino occidentale, copre 618 chilometri quadrati e comprende, tra le valli di Non, di Sole e Giudicarie, i gruppi montuosi dell'Adamello e del Brenta, separati dalla Val Rendena.
La sede degli uffici dell'Ente è situata a Strembo, in via Nazionale 12. Per informazioni: Tel.: 0465.804.637 E-mail: info@parcoadamellobrenta.tn.it
Durante i periodi estivi e invernali la Sede del Parco Naturale Adamello Brenta rimane aperta tutti i giorni per offrire, al residente e al turista di passaggio, tutte le informazioni necessarie. Orari: 8.30-12.00 e 14.00-19.00
Nei periodi di bassa stagione, la sede è aperta dal lunedì al venerdì. Orari: 8.30-12.00 e 14.00-16.00
Nel periodo estivo viene attivato un centro informazioni mobile denominato Info Parco. Questo punto informativo del Parco è a disposizione di amministrazioni comunali e aziende di promozione turistica in occasione di manifestazioni particolari.
In estate il personale stagionale è presente nelle principali Valli di accesso al Parco per curare sia la manutenzione che gli aspetti informativi - divulgativi.
Le valli in cui si trova questa presenza estiva sono: - Val di Genova (Loc. Ponte Verde e Casina Ex Elvio) - Val di Fumo - Vallesinella - Val d'Algone (Parcheggio Branta) - Valle di Tòvel
Il Parco è comprende oltre 80 laghi e il ghiacciaio dell'Adamello, uno dei più estesi d'Europa. La fauna è tra le più ricche dell'arco alpino e comprende tutte le specie montane, inclusi lo stambecco e l'orso bruno. Questa specie, un tempo comune nei boschi del Trentino, è giunta sull'orlo dell'estinzione nella seconda metà del XX secolo, rimanendo confinata nel Gruppo di Brenta dove sono sopravvissuti gli ultimi esemplari autoctoni delle Alpi. Per salvare questo nucleo residuo, il Parco, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e con la consulenza dell'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, ha promosso un complesso e delicato intervento di reintroduzione, che ha portato alla liberazione di 10 orsi (sette femmine e tre maschi) provenienti dalla non lontana popolazione slovena.
La ricchezza e la varietà della flora che si riscontra nel territorio del Parco Naturale Adamello-Brenta sono dovute alla presenza di due tipologie geologiche (le rocce calcareo-sedimentarie del Gruppo di Brenta e le rocce intrusive cristalline dell'Adamello-Presanella) che hanno favorito lo sviluppo naturale di endemismi e di associazioni vegetali caratteristiche. Questo fenomeno risulta particolarmente evidente nelle fasce vegetazionali al di sopra del limite degli alberi.
Esempi tipici sono la Stella alpina e la Linnea borealis, piante di derivazione siberiana presenti sulle Alpi e nel Parco in territori geografici limitati, solitamente alle quote più elevate.
All'interno del parco ill comune principale è Pinzolo (773 metri), alla confluenza dei torrenti Sarca di Campiglio e di Genova, ricorda con un monumento in bronzo il moleta rendenese, cioè i bravi arrotini della Val Rendena che per parecchi decenni portarono la loro arte nel mondo.
Un po' fuori dal paese è la chiesa di S. Vigilio, rifatta nel '400 su più antica costruzione medioevale, con il suo massiccio campanile romanico. Notevole è la Danza Macabra di Simone Baschenis (1539), dipinta sul lato esterno a sud: oltre 40 figure a colori ben conservate. I personaggi della Danza sono un forte messaggio quotidiano per la massa dei fedeli. Questi avevano bisogno, in tempi di chiesa corrotta e di grande ignoranza, di una 'Bibbia dei poveri' che invitasse con semplicità a spogliarsi dei vizi terreni di fronte alla Morte.
Madonna di Campiglio, frazione di Pinzolo a 1514 metri, è un elegante centro turistico e sportivo di fama internazionale. Nata come stazione di villeggiatura alla fine del 1800, ha visto l'espansione del turismo dopo la seconda guerra mondiale. Di notevole possiamo osservare, nella chiesa di S. Maria, un trittico gotico con tre statue e portelle dipinte. Madonna di Campiglio è inoltre al centro di un ampio comprensorio sciistico dove è possibile praticare sia lo sci da discesa che lo sci di fondo. E per gli amanti dello snowboard è nato Ursus, il nuovo e attrezzatissimo snowpark.
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